le grondaie spesso si pensano solo come qualcosa di tecnico, una cosa che serve e basta, ma in realtà hanno anche un lato estetico che non viene considerato abbastanza. cioè alla fine stanno lungo il bordo del tetto, si vedono eccome, quindi perché non farle anche belle oltre che utili? molte case vecchie, tipo quelle dei centri storici, avevano grondaie lavorate, magari in rame, che col tempo diventano di quel colore un po verde che è pure affascinante, non perfetto ma vivo.
Oggi invece si usa tanto il pvc o metalli più semplici, però anche li si può giocare con forme e colori, non è obbligatorio fare tutto grigio anonimo. una grondaia ben fatta segue le linee del tetto e quasi le accompagna, senza disturbare troppo ma nemmeno sparire del tutto. a volte ci sono anche dettagli come teste di scarico decorate o curve fatte con più attenzione, piccole cose ma che cambiano l’insieme.
Dal punto di vista funzionale ovvio che servono a portare via l’acqua piovana, evitare infiltrazioni, proteggere la facciata, ma se si progettano bene fanno pure da elemento di design. certe architetture moderne le integrano proprio nel progetto, non è una aggiunta dopo ma parte dell’idea iniziale, anche se magari non si nota subito.
Non sottovalutiamo inoltre il discorso manutenzione che spesso si ignora, foglie, sporco, roba che si accumula, e li una grondaia pensata bene è anche più facile da pulire, non solo bella. insomma non è solo un tubo lungo il tetto, è qualcosa che può raccontare un po la casa, anche se sembra strano dirlo così.


